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FISCHETTI PRESENTA CERBO – FIT Lazio

FISCHETTI PRESENTA CERBO – FIT Lazio

Sul sito ufficiale della FederTennis è stato pubblicato un articolo che parla della nostra Martina Cerbo, in un’intervista a Pippo Cerbo e Giuseppe Fischetti.

Sui campi del Play Pisana, la giovane finalista del Lemon Bowl under 12 Martina Cerbo, si sta allenando alle dipendenze di Giuseppe Fischetti, del direttore tecnico del club Francesco Aldi e del papà Pippo Cerbo. “Ho iniziato a lavorare con Martina a settembre, adesso si allena principalmente con me e sono contento dell’attestato di stima da parte di Pippo che mi ha dato questa opportunità – spiega Fischetti -. Il papà comunque resta giustamente presente e la segue in determinati giorni”. Dopo aver sempre vegliato sulla crescita della figlia, papà Cerbo si è trovato davanti una scelta importante e ha dato grande fiducia ai colleghi del circolo dove lui si occupa principalmente della SAT: “Adesso seguo Martina solo i weekend, in settimana ci pensano Peppe ed il direttore tecnico Aldi. Gli obiettivi sono condivisi e ci vediamo tutti i giorni, ma sono loro i responsabili tecnici adesso. Io e mia moglie ci abbiamo pensato insieme, ma è giusto che nostra figlia faccia un percorso in cui si renda indipendente dalla mia presenza – uno dei ragionamenti fatti al momento della decisione -. Il mio rapporto con Martina è sicuramente migliorato, questo perché prima oltre che padre ero il suo unico maestro, quindi distinguere i ruoli non era semplice. Adesso che la seguo meno riesco ad essere più papà e meno tecnico. Dopo averci riflettuto penso di aver fatto la scelta giusta”.

Gli scorsi anni vincitrice di diversi eventi tra cui il Master Kinder under 12 e lo scudetto di doppio under 11 (in coppia con Angelica Sara): la giovanissima tennista di Roma ha giocato un ottimo Lemon Bowl. Sui campi del New Penta 2000 si è infatti arresa solamente a Micol Salvadori nel match per il titolo: “Al momento della finale il gap fisico con l’avversaria, fisicamente ben strutturata era indubbio. Però in questa fase stiamo costruendo a livello tecnico e non guardiamo al risultato, quindi a me personalmente non è dispiaciuta come situazione poiché ci ha obbligato a provare nuove soluzioni per sopperire al distacco – l’analisi di Fischetti che ha strutturato il lavoro invernale proprio in questa direzione -. Sin da subito ci siamo dati obiettivi sul gioco. Martina è un po’ indietro nella crescita ed essendo lei piccolina stiamo provando a farla stare più vicina alla riga di fondo per sì che giochi più d’anticipo. Lei inoltre varia e viene avanti con piacere, anche perché gioca bene a rete: quindi vogliamo farle fare un gioco che la possa anche divertire. A quest’età è ancora una bambina e divertirsi è fondamentale”. L’ultimo concetto viene ribadito più volte da Giuseppe che aggiunge: “Abbiamo intrapreso un progetto ambizioso, ma io voglio anche che Martina si diverti: in campo deve essere propositiva e felice. Lei chiede molto a se stessa quindi a volte si butta giù se le cose vanno male, invece stiamo provando a far sì che riesca ad accettare ogni tipo di situazione”.

Archiviati i primissimi impegni del 2021, Cerbo spera di potersi approcciare al circuito Tennis Europe e cogliere l’occasione di confrontarsi con le migliori d’Europa nella sua fascia d’età: “Andare a giocare all’estero potrebbe essere interessante perché ti misuri con tante coetanee di livello. Non appena ci sarà la possibilità, in accordo con la federazione ed i tecnici federali ci piacerebbe partire”. Non nega Fischetti, che nelle sue affermazioni viene seguito da Pippo Cerbo: “Martina aveva già giocato a Bari un evento ETA e nel 2020 ci si sarebbe dovuta approcciare quasi in pianta stabile ma la pandemia non lo ha permesso. Aspettiamo il calendario per poter definire un programma e poi l’obiettivo sarà fare tanti tornei Tennis Europe”. L’attività estera sarà un ulteriore passo per capire se si sta andando nella direzione giusta, evidenzia in conclusione Fischetti: “Il torneo è importante per capire se ci stiamo allenando bene, questo conta più dei risultati anche perché quelli poi sono spesso una diretta conseguenza. Il nostro obiettivo adesso è migliorare l’atteggiamento e completare il bagaglio tecnico di Martina che è già migliorata molto. Tutto questo poi come già detto va accompagnato da un atteggiamento serio, ma felice perché il tennis specialmente a questa età deve essere anche divertimento”.